Corse su piste
Le piste ciclistiche
Misure:
La misura attuale di 333,33 metri dovrebbe essere ridotta a 280-285 metri, perché la maggior parte delle piste esistenti possiede queste dimensioni.
Tipi di pista
Le piste estive sono generalmente scoperte, in cemento o in legno.
Forma della pista
Ovale, con curve sopraelevate rispetto ai rettilinei, con una pendenza spesso di 54° per impedire che i corridori vengano scaraventati all’esterno dalla forza centrifuga.
Sistemazione delle linee
Una striscia rossa attraversa trasversalmente entrambi i rettilinei della pista e indica partenza e arrivo nelle gare a inseguimento. Una fascia di 20 cm delimita la ‘zona di riposo’. La linea dei velocisti o linea nera obbliga l’avversario del corridore che si trova su quella linea a superarlo all’esterno. La linea azzurra è detta ‘degli stayer’. I restanti due terzi della pista devono offrire lo spazio sufficiente a tre stayer. Una balaustra di 85 cm e la linea nera dell’arrivo completano la pista.
Le specialità
Inseguimento individuale, a coppie, a squadre
Inseguimento con allenatori meccanici
Velocità (comprese le gare a vantaggi)
Tandem
Chilometro da fermo
Individuale a punti
Eliminazione
Americana a coppie
Nei programmi delle riunioni figurano anche:
Inseguimento all’italiana
Inseguimento all’australiana
Keirin
Percorso a bona fide (solo in Germania)
Omnium in più prove
Sei giorni
Inseguimento individuale
Queste gare si disputano su una distanza di 5 chilometri (professionisti), 4 chilometri (dilettanti), 3 chilometri (donne e juniores). I due corridori sono posti ciascuno su una delle due linee rosse della partenza. Dopo 200-300 metri si raggiunge in genere la velocità massima. E’ importante non allargare troppo in curva, tenendosi sulla linea nera.
Inseguimento a squadre
La squadra nei 4 chilometri di gara a inseguimento è composta di quattro ciclisti che si alternano alla guida. Ad ogni curva, il corridore di testa si sposta all’esterno, fa passare i compagni e si ricongiunge al gruppo in coda. Il gruppo deve rimanere il più compatto possibile per sfruttare la protezione del vento.
Gare di velocità
Lunga generalmente 1 chilometri, questa specialità è una classica del ciclismo. I due avversari si ritrovano affiancati alla partenza e la tensione, all’ultimo giro, è altissima. qui la tattica gioca un ruolo importante e chi occupa il secondo posto si trova in posizione favorevole, perché può attaccare senza farsi notare con uno sprint lungo o corto. La lotta per la conquista del primo posto può portare i corridori a una situazione di surplace: i corridori rimangono fermi per qualche minuto sulle loro biciclette.
In questa specialità si cronometra il tempo che i ciclisti impiegano a percorrere gli ultimi 200 metri. Durante le eliminatorie, la gara consta di una sola prova (manche). Dagli ottavi di finale in poi invece le gare da disputare sono due. In caso di pareggio, si disputa la bella (barrage).
Gare a tandem
La bicicletta per questa specialità è dotata di due selle, due manubri e due paia di pedivelle. La gara a tandem si disputa su 1500 metri e i due corridori devono essere molto affiatati, oltre ad avere pari forza. Poiché il tandem non è molto stabile, ma tende a oscillare, è necessaria la massima concentrazione da parte di entrambi i corridori.
Chilometro da fermo
È una specialità olimpica che prevede, da parte del ciclista, una partenza da fermo e il raggiungimento della velocità massima nel più breve tempo possibile. In caso di incidente, il ciclista può ripartire due volte.
Gara individuale a punti
In questa gara i corridori partono insieme e percorrono una distanza prestabilita. Il risultato è dato dalla somma dei punti ottenuti nei traguardi intermedi. In caso di parità, è determinante il miglior piazzamento nell’ultimo traguardo o in quelli precedenti. Il maggior numero di giri compiuti conta più di tutti i punti.
Il primo classificato acquista 5 punti, il secondo 3, il terzo 2, il quarto 1 punto. Al traguardo finale e a quello di metà corsa si attribuisce un punteggio doppio.
Keirin
I corridori partono insieme dietro un unico motore derny che, in otto giri, aumenta gradualmente la sua velocità. All’inizio del penultimo giro, la motocicletta abbandona la pista e i corridori terminano la gara senza allenatore, cercando di conquistare il primo posto.
Americana a coppie
Insieme ad altre specialità, è una parte fondamentale delle Sei Giorni. Ciononostante, può essere organizzata anche al di fuori di tali competizioni. La gara all’americana prevede un numero prestabilito di giri o un tempo di percorrenza prefissato, oppure una lunghezza prestabilita. I compagni di quadra si danno il cambio regolarmente. I professionisti lo fanno con la spinta delle mani, i dilettanti no. Durante il cambio spesso si creano situazioni pericolose, incidenti e cadute in massa. Vince la coppia che totalizza il maggior numero di punti, se nessun concorrente possiede un vantaggio di uno o più giri.
Inseguimento all’italiana
È, in sostanza, una variante della corsa a coppie. Le due squadre, composte al massimo di otto corridori, sono sistemate in due punti opposti della pista. Il numero di giri da compiere è prestabilito. Il primo corridore abbandona la pista dopo un certo numero di giri e il secondo passa al comando. Dopo alcuni giri, anch’esso abbandona la pista e così via finché in gara rimane un solo corridore per squadra.
Inseguimento all’australiana
Alla partenza i corridori si trovano a 20 metri l’uno dall’altro e, dopo il segnale di partenza, cercano di superarsi. Chi viene raggiunto deve lasciare la pista. Vince chi rimane solo o chi è arrivato primo sulla distanza prevista.
Gare a eliminazione
Il percorso è stabilito in un certo numero di giri e, di volta in volta, viene eliminato il corridore che transita per ultimo sulla linea d’arrivo. Vince chi, tra i due corridori superstiti, tocca per primo la linea del traguardo.
Percorso in bona fide
Si svolge in Germania, con partenza in gruppo, senza sapere ‘uanti giri si dovranno percorrere. Soltanto all’inzio dell’ultimo giro, annunciato dal suono di una campana, i corridori apprendono che la gara sta per terminare.
Gare ad omnium
L’omnium comprende gare diverse: una gara di velocità, una a punti, una d’inseguimento individuale e una a eliminazione. I punti si assegnano in base al piazzamento e il corridore con il punteggio più basso si aggiudica l’omnium. I professionisti disputano anche un campionato su pista invernale che comprende: una gara a eliminazione, una gara a punti, una chilometro con partenza lanciata e un inseguimento individuale di 4 chilometri.
Corse dietro motori
L’elevata velocità raggiunta in questo tipo di gare accende l’entusiasmo del pubblico. Sono previste delle prove di qualificazione. Nei recuperi partecipano alla finale i primi due classificati. Nei campionati nazionali e mondiali le corse dietro motori sono le seguenti:
per professionisti: qualificazioni (50 chilometri), recuperi (50 chilometri), finale (un’ora).
per dilettanti: qualificazioni (40 chilometri), recuperi (40 chilometri), finale (50 chilometri).
Corse dietro derny
Il ciclomotore non può avere una cilindrata superiore a 100 centimetri cubi. Le velocità elevate dei ciclisti sono una caratteristica di queste gare. Ogni anno si disputa un campionato europeo su pista invernale.
Sei Giorni
Si tratta di più gare diverse disputate a coppie della durata, appunto, di sei giorni. Le gare si corrono a turno e il ciclista non impegnato corre nella parte superiore della pista. La vittoria è determinata dal numero di giri compiuti e, in caso di parità, è determinante il punteggio ottenuto nelle diverse gare; in caso di ulteriore pareggio, è fondamentale aggiudicarsi la vittoria nell’ultima gara della manifestazione. Anche i dilettanti hanno una Sei Giorni: è una corsa a coppie della durata di un’ora al giorno. Fino agli inizi degli anni Sessanta, questa corsa si protraeva per sei giorni e sei notti e i due corridori del team si davano il cambio in sella alla bicicletta.













